Oltre l’aula: alla Contea la vita si impara dai nonni
- 8 mag
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Giovedì 7 maggio, il Centro Educativo "La Contea" ha trasformato i suoi spazi in un laboratorio di memoria e tradizioni. Le porte si sono spalancate per accogliere gli anziani del Circolo dei nonni in un incontro intergenerazionale che ha visto protagonisti gli alunni della Scuola Elementare Libera Chesterton. Tutto ha avuto inizio tra i banchi di scuola: la maestra della classe quinta, dopo aver guidato i bambini lungo un percorso dedicato al testo poetico, ha lanciato una sfida profonda, ovvero riflettere sul mutamento degli stili di vita tra ieri e oggi. Armati di taccuino e infinita curiosità, i piccoli hanno intervistato i nonni, portando alla luce un mondo lontano dai pixel degli schermi, fatto di ingegno, gioco di strada e condivisione quotidiana. Per dare concretezza a questi racconti, non c’era cornice migliore de "La Contea".
Questo centro non è un semplice edificio, ma un luogo educativo meraviglioso, uno spazio poliedrico che si presta a infinite attività e che, con i suoi angoli accoglienti, i laboratori attrezzati e le aree verdi, è diventato il teatro perfetto dove la teoria si è fatta pratica. Dalle parole si è passati ai fatti e i nonni si sono trasformati in maestri d'eccezione, guidando i piccoli a "mettere le mani in pasta". Tra il profumo avvolgente della pizza appena stesa, la pazienza necessaria per creare colorati pon pon di lana e la cura delicata nel piantare fiori di cui ora i bimbi si faranno custodi, il divario generazionale si è letteralmente annullato. Un pomeriggio fatto di racconti della tradizione che ha lasciato ai bambini il regalo più grande: la riscoperta del valore del tempo e l'importanza dei legami autentici. La Contea si conferma ancora una volta non semplicemente solo come un luogo all'aria aperta con strutture chiuse, ma come una vera casa della comunità dove ogni generazione può trovare il proprio spazio per creare, imparare e sognare insieme.
Flavia Graci















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