La festa dell'orto


4 Settembre 2022 Il progetto Attiva-Mente ha ripreso l'attività dopo una breve pausa estiva. I ragazzi hanno partecipato alla festa dell'orto al Centro Educativo La Contea. Il consueto appuntamento di fine agosto, durante il quale i custodi dell'orto offrono una merenda con i loro prodotti, quest'anno è stata un'occasione di socializzazione per i beneficiari di Attiva-Mente. L'agricoltura è un'area proficua per il reinserimento socio lavorativo di persone fragili: promuove la salute fisica e mentale, la coesione sociale e lo scambio intergenerazionale. Pertanto Attiva-Mente prevede anche la realizzazione di attività volte a favorire la socializzazione dei beneficiari. Domenica 4 settembre, il centro educativo La Contea, è divenuto scenario inclusione e l'attività ha riscosso un grande successo.

Quest’anno di attività di volontariato all'orto si è concluso con la consueta "Festa dell'orto", un aperitivo organizzato con lo scopo di mostrare alle famiglie cosa è stato realizzato e come siamo cresciuti anche grazie al supporto da quest'ultime. Durante l’anno e soprattutto quest'estate ci siamo impegnati a rendere partecipi e a responsabilizzare i ragazzi che ci hanno aiutato, affidando loro piccoli compiti e organizzando nuove attività sia nell'ambito del lavoro nell'orto che nella parte della vendita. I giovani volontari sono stati intraprendenti e pronti a ricevere qualcosa da curare. Possiamo con sicurezza affermare che da questa esperienza siano maturati molto e con loro è cresciuta e si è ampliata l'attività dell’orto. Le ragazze, inoltre, hanno molto spesso organizzato la vendita delle verdure con entusiasmo e responsabilità, tanto da creare prodotti da vendere insieme alle verdure raccolte. Questi giovani nel campo sono stati una ventata di aria fresca, una presenza attiva e costante su cui si poteva sempre contare. Luca Mozzoni

Durante l'estate appena trascorsa sono stati svolti presso il Centro Educativo la Contea dei laboratori di cura del verde e piccola agricoltura rivolto a ragazze tra i 13 e i 19 anni. I laboratori si sono svolti durante la mattina per tre volte alla settimana. L'obiettivo delle attività proposte è stato prettamente educativo. Attraverso la cura di un posto, come l'orto del Centro Educativo, le ragazze hanno potuto scoprire quanto il sacrificio, la costanza e l'impegno siano necessari per costruire un qualcosa di bello e da questo scaturisce un senso di affezione al luogo che ci mantiene fedeli al prendersene cura. I laboratori hanno previsto prevalentemente attività manuali come: l'eliminazione di erbacce, la raccolta delle verdure, la ricostruzione di elementi rotti, come una passerella fatta di bancali, la risistemazione della baracca degli attrezzi, la pulizia dei vasi, ecc. Le attività hanno permesso alle ragazze di scoprire i propri talenti e quelli delle compagne, questo ha fatto sì che stringessero un sano e vivo rapporto di amicizia. Chiara Urriani


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