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I “frutti” raccolti dai Cesti di Natale

Aggiornamento: 9 mar 2023

18 febbraio 2023

Sabato 18 febbraio il Centro Educativo “La Contea” è stato scenario dell’evento conclusivo dell'iniziativa di beneficienza della vendita dei Cesti di Natale. Questo piccolo evento viene organizzato per mostrare a tutti, anche a coloro che hanno partecipato attivamente, i traguardi raggiunti. I protagonisti sono stati i moltissimi giovani che con tanto entusiasmo si sono messi all’opera per confezionare i cesti e una grande varietà di prodotti fatti con le loro mani.

Il tutto per aiutare i nostri amici dell’Artsakh e John Kanu della Sierra Leone.


Quest'anno, in particolare, c'è stato un grandissimo movimento di ragazzi i quali hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro energie per dedicarsi ciascuno ad una piccola parte della grande macchina dei cesti. È stato molto bello vedere come nei mesi di novembre e dicembre ognuno abbia preso seriamente questo impegno e con esso tutte le responsabilità che ne conseguivano.


Il frutto più grande, infatti, è stato proprio questo: l’amicizia che si è creata condividendo il proprio tempo nella consapevolezza di aver lavorato per qualcosa di più grande.


Dalla vendita dei cesti sono stati ricavati 4.000 euro che verranno devoluti equamente a sostegno della "Scuola Italo Armena - A. Arslan" ubicata a Stepanakert in Artsakh e della "Sierra Leone Chesterton Accademy" ubicata a Waterloo in Sierra Leone.


Se vuoi sapere di più su queste realtà, leggi i seguenti articoli:

Qui di seguito le testimonianze di due giovani volontari:


Quest’anno mi hanno proposto di fare la responsabile delle marmellate. Ho risposto di sì perché mi sembrava una bella occasione per stare con i miei amici. A differenza dell’anno scorso, mi è stato chiesto di organizzare tutto il lavoro, dalla spesa fino alla realizzazione completa del prodotto.

Inizialmente ero un po’ scoraggiata perché non credevo di esserne capace, non pensavo di riuscire ad organizzare tutto. Poi, però, con l'aiuto delle mie amiche, sono riuscita a superare queste mie difficoltà. Nessuno prima mi aveva affidato un lavoro per me così complesso, una responsabilità così grande. Qualcuno ha avuto fiducia in me e da questo ho imparato ad essere più responsabile e a lavorare più seriamente nelle cose affidatemi.

L.C.


A differenza dell’anno scorso ho avuto più responsabilità e sono stato molto partecipe e attivo nel lavoro assegnatomi. Insieme ai miei amici, mi sono occupato della produzione dei liquori: il baileys e l’anisetta.

Davvero non pensavo che fare i liquori fosse così difficile e complicato. Infatti, non sono potuti mancare diversi imprevisti e problemi nella fase iniziale che, fortunatamente, siamo riusciti a risolvere senza troppi intoppi. All’inizio non mi andava molto a genio l’idea di gestire il gruppo perché non avevo voglia e non volevo trascorrere così il mio tempo libero. Ma poi, grazie soprattutto all’esempio degli adulti, ho deciso di prendere seriamente questa proposta che, seppur impegnativa, si è rivelata una preziosa occasione per coltivare le mie amicizie e stringerne delle nuove.

Da questa bella esperienza ho imparato che prima di dire di no devo riflettere e chiedere consiglio. Il prossimo anno, quindi, dirò subito di sì, senza farmi troppo pregare.

L.S.

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