Studium Sanctae Luciae: San Tommaso vs Sant’Ignazio

Sabato 3 ottobre 2026 si è tenuto un nuovo appuntamento dello "Studium Sanctae Luciae" presso il centro educativo "La Contea". L’evento è stato organizzato dalla Società Chestertoniana Italiana in collaborazione con la scuola G. K. Chesterton, con il coinvolgimento di tutti gli insegnanti e nell’ambito del progetto G.I.F.T. 2.0, finanziato dalla Regione Marche all'interno del programma GEAR UP.
L’incontro, presieduto dal monaco benedettino padre Cassian Folsom, O.S.B., e dall'avvocato Marco Sermarini, ha visto molti giovani con
frontarsi sul tema della vocazione e sul discernimento del proprio stato di vita. Lo Studium, termine latino che richiama l’impegno nella ricerca della verità, si configura come un’attività di approfondimento per studenti della scuola secondaria di secondo grado e giovani universitari su tematiche di cittadinanza globale, cultura della pace e solidarietà internazionale.
Al centro della giornata vi è stata la disputatio tra due diversi e complementari approcci al discernimento: quello più oggettivo di San Tommaso d’Aquino e quello più personale e interiorizzato di Sant’Ignazio di Loyola.

La metodologia ha scandito i lavori in due momenti principali: la mattinata è stata dedicata al lavoro di lettura e alla preparazione delle strategie argomentative, mentre nel pomeriggio si è tenuto il dibattito vero e proprio, con i ragazzi divisi nei ruoli di opponens e respondens, vedendo il Gruppo A a sostegno della prospettiva di San Tommaso e il Gruppo B a difesa dell'approccio di Sant'Ignazio.
Si tratta di un lavoro intenso e impegnativo che, nonostante le inevitabili difficoltà, i ragazzi non hanno esitato ad affrontare. Cimentarsi in queste sfide rappresenta un'importante occasione di crescita sia culturale sia caratteriale per ciascuno di loro.
Al termine del confronto, La Contea si è confermata un luogo ideale per favorire il dialogo e la formazione dei giovani, offrendo loro un'occasione preziosa per esercitare il ragionamento e la comprensione critica della realtà attraverso il metodo della sana disputa filosofica.





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