Gita a Norcia

Martedì 29 ottobre il centro di educazione ambientale “La Contea”, insieme agli insegnanti della Scuola Libera G.K. Chesterton, ha organizzato un’uscita a Norcia per i ragazzi della prima media. Scopo della gita è stato quello di approfondire il percorso scolastico di studio sul Medioevo, sul canto gregoriano e su cosa ha generato il monachesimo benedettino. I ragazzi hanno visitato Norcia e incontrato e pregato con i monaci del Monastero di San Benedetto in Monte. Nel pomeriggio hanno visitato un’azienda agricola che pratica l’allevamento di capre: gli alunni hanno appreso il procedimento per la produzione del formaggio e si sono cimentati nella fase di pressatura e salatura. Ringraziamo per la gentilissima accoglienza e pazienza i monaci di Norcia e Jacopo dell’agriturismo “Le due querce”. L’iniziativa ha beneficiato del sostegno economico di Autostrade per l’Italia s.p.a.

Giorgio Pellei

Gli alunni della scuola in piazza a Norcia, sotto la statua di San Benedetto

La gita a Norcia è stata molto bella perché durante il viaggio nei furgoni abbiamo visto piante d’autunno dai mille colori, dal rosso scuro al giallo acceso, ma sul tragitto, lungo la strada, abbiamo potuto osservare anche delle cose che mi hanno messo tanta, tanta tristezza: le case crollate a seguito del terremoto… Appena arrivati abbiamo visitato il centro di Norcia: un paesino che si vede ha sofferto molto, ma che sta provando a reagire! Siamo stati seduti sulle scale sotto la statua di San Benedetto e la prof. Alex ci ha interrogato sulla vita del Santo, che avevamo studiato in classe. Devo dire che l’interrogazione è andata più che bene, noi alunni abbiamo saputo rispondere a quasi tutte le domande della professoressa e abbiamo potuto visitare i posti che hanno visto nascere un grande uomo. Il secondo posto visitato è stato il luogo in cui vivono i monaci di Norcia dopo il terremoto: un’oasi di pace e tranquillità. Pure questa visita è stata molto interessante perché abbiamo ascoltato una preghiera cantata col canto gregoriano. Dedicare dieci minuti di questa giornata a Dio mi è piaciuto molto! Il terzo posto in cui ci hanno portato è stato il più affascinante: un agriturismo nel quale ci hanno fatto vedere ben centoventi capre, una mucca, un vitellino e due maiali sorvegliati da due cani maremmani e da un pastore tedesco. Poi abbiamo fatto pranzo con del cibo squisito: fromaggi, affettati, lenticchie e lasagne ottime!!! Infine è arrivata anche la parte divertente: i cori maschi contro femmine e i brindisi in rima ai professori. Finito di mangiare abbiamo giocato a ping pong e a nascondino. Abbiamo fatto anche il formaggio in una sala “fichissima”: avevamo studiato il procedimento col prof. di tecnica a scuola, ma qui lo abbiamo potuto mettere in pratica. Siamo ripartiti verso casa stanchissimi, ma assai più ricchi di come eravamo partiti. Questa mia prima gita con la scuola Chesterton è stata super fantastica!

SAMUELE BARCA, I MEDIA

Samuele Barca

Alcuni momenti della gita

Laboratorio presso l’agriturismo “Le due querce”

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